Senti… ho provato a scrivere tutto quello che c’è tra te e me, tutto quello che penso, che provo, che sento, che spero, che giuro, che voglio, che imbroglio, che credo di aver capito, che so di non aver capito e che comunque che.
Poi ho tolto tutto quello che non è essenziale, tutto quello che fa paura, tutto quello che non è sincero, tutto quello che non è vero, tutto quello che non importa, tutto quello che non conta, tutto quello che può essere frainteso, conteso, mistificato, dimenticato, perso: insomma tutto quello che.
Alla fine è rimasto questo:
Sono felice quando sei felice, sono triste quando sei triste. E quando non ci sei mi manchi.Un bacio
(indecente)
(naturalmente)
Teorema (Pier Paolo Pasolini, 1968) Silvana Mangano
Peut-être un jour voix tendre et voilée
M’appellera sous de jeunes cyprès
Cachée alors au fond de la vallée
Plus heureuse que lui, j’entendrai ses regrets.
nkym:

J & N ..*
(Fonte: chengerbenger, via serenaussie)
Albero.
Esplosione
lentissima
di un seme.
(Bruno Munari)
I giorni in cui vedevi solo un’impronta sulla sabbia erano i giorni in cui ti portavo in braccio
(via felixinclusis)
La musica è per me l’arte dell’immaginario per eccellenza.
La musica sveglia il tempo e sveglia noi al godimento del tempo.
(Foto di Francesca Woodman)
(Fonte: nerodavorio, via bohemiancircus)
Quand’ero giovane credevo d’aver capito le donne.
Poi ho capito di non aver capito niente.
In seguito ho pensato che avrei potuto capire.
Infine ho capito che non potrò mai capire.
Ho adottato un gatto e vivo felice.
Lola Álvarez Bravo: Man with contrabass, 1950s
(via achiaritumblr)
Presente, passato, futuro non sono altro che metafore

Raphael Chanterou